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STATUTO

ARTICOLO 1
DENOMINAZIONE – SEDE
E’ costituita l'Associazione denominata “ASSEM” con sede in Milano, Via Morimondo n. 26 (nel seguito anche Associazione).
La sede potrà essere trasferita in ogni momento su delibera del Consiglio Direttivo.


ARTICOLO 2
OGGETTO
L'Associazione non ha fini di lucro ed ha lo scopo di:
 facilitare e coordinare i rapporti tra le società con mandato di rappresentanza degli interessi di modelli e modelle e coloro che richiedono dei loro servizi, prendendo parte attiva per l'armonizzazione delle regole professionali sul piano nazionale e internazionale, fatta espressa eccezione per qualunque aspetto di natura commerciale o comunque riguardanti corrispettivi o tariffe come specificati negli articoli 9 e 11 del presente Statuto;
operare per la soluzione dei problemi amministrativi, burocratrici o di difesa e rappresentanza di diritti riguardanti gli associati, i loro rappresentati e più in generale il settore moda e pubblicità, o riguardante la promozione in genere ed i relativi servizi, adoperandosi per un progresso normativo e regolamentare adeguato alla evoluzione del settore;
rendere servizi di interesse generale agli associati, anche dietro rimborso delle spese sostenute.
L'Associazione potrà aprire conti correnti ed effettuare depositi bancari, nonché effettuare tutte le spese e compiere tutte le operazioni gestionali e finanziarie necessarie per la propria gestione ed il conseguimento del proprio oggetto sociale.
Per il raggiungimento dell’oggetto sociale l’associazione potrà costituire enti o società o partecipare con terzi in enti o società, o stipulare accordi con enti o società.


ARTICOLO 3
DURATA – ESERCIZIO FINANZIARIO
La durata dell'Associazione é stabilita sino al 31.12.2020, salvo proroga.
L'esercizio annuale finanziario inizia il 1 gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Il primo esercizio decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre 2005.
L'Associazione potrà sciogliersi anticipatamente rispetto alla scadenza naturale su delibera del Consiglio Direttivo.
L’eventuale avanzo di gestione può essere utilizzato esclusivamente per finalità istituzionali.
In caso di scioglimento dell'Associazione, il Consiglio Direttivo deciderà la destinazione del patrimonio sociale, in armonia con le finalità dell'Associazione stessa.


ARTICOLO 4
SOCI FONDATORI E AFFILIATI
I Soci dell'Associazione si distinguono in Soci Fondatori e Affiliati (entrambi d'ora in avanti anche Associati).
Sono attualmente Soci Fondatori:

Possono essere Soci Fondatori anche i nuovi soci ammessi, purchè l’ammissione tra i Soci Fondatori sia deliberata con il voto favorevole del 75% dei membri del Consiglio Direttivo.
Sono Affiliati quelli ammessi dal Consiglio Direttivo.


ARTICOLO 5
AFFILIATI: DOMANDA - REQUISITI PER L'AMISSIONE
Le imprese che facciano domanda per poter divenire Affiliati devono essere in possesso dei seguenti requisiti, salvo deroga deliberata dal Consiglio Direttivo:
a) essere società commerciali esercenti la propria attività in via esclusiva o prevalente nel settore delle agenzie di model management, prestando i propri servizi per attività commerciali;
b) essere effettivamente operanti in Italia con iscrizione alla Camera di Commercio da almeno tre anni;
c) avere prodotto un volume di affari non inferiore ad Euro 2.500.000,0 nell'anno precedente a quello di presentazione della domanda di affiliazione;
d) avere alle proprie dipendenze, al momento della presentazione della domanda di affiliazione, almeno sette dipendenti assunti a tempo pieno;
e) avere notorietà nel settore di competenza e godere della stima degli stilisti, delle case di produzione di filmati commerciali, della stampa e delle televisioni. La decorrenza degli effetti dell'ammissione viene stabilita dalla delibera del Consiglio Direttivo. In assenza di precisazione della decorrenza, questa sarà dalla data della delibera di ammissione;
f) aver svolto in sede Assem, o per proprio conto, un corso di compliance antitrust a beneficio dei propri addetti commerciali ed aver adottato uno specifico Codice di condotta in materia antitrust.
Non potranno essere ammessi o restare Associati le imprese iscritte ad altre associazioni aventi oggetto analogo, salvo deliberazione del Consiglio Direttivo. In ogni caso, l’ammissione del nuovo Affiliato sarà assoggettata al gradimento del Consiglio Direttivo, che sarà espresso in modo del tutto discrezionale.
Il Consiglio Direttivo potrà, inoltre, eccezionalmente deliberare l'ammissione di nuovi Affiliati, anche se non in possesso di tutti i requisiti di cui sopra.
La domanda di ammissione dovrà pervenire, tramite lettera raccomandata, presso la sede dell'Associazione, od al domicilio del Presidente, corredata dai necessari documenti, a comprova dell'esistenza dei requisiti sopra richiesti, e del pagamento di un importo pari alla somma della quota di ammissione e di quella associativa dovuta nell'anno. In caso di mancata ammissione dell'interessato tali somme saranno restituite.
Della delibera del Consiglio Direttivo verrà data comunicazione scritta all'interessato, nonchè a tutti gli altri Affiliati.


ARTICOLO 6
CAUSE DI PERDITA DELLA QUALITA' DI ASSOCIATO
La qualità di Associato si perde:
a) per recesso volontario, da manifestarsi in forma scritta, che ha effetto dal momento in cui perverrà all'Associazione la relativa dichiarazione a mezzo di lettera raccomandata. In nessun caso il recesso darà diritto al rimborso delle somme versate;
b) per esclusione, ad opera del Consiglio Direttivo, qualora l'Associato non sia più in possesso dei requisiti di cui alle lettere a), b) (con esclusione del periodo triennale di iscrizione), c), d), e) del precedente art. 5 e/o qualora sia inadempiente alle obbligazioni nei confronti dell'Associazione o sia in ritardo di oltre tre mesi nel pagamento della quota associativa annuale e/o abbia posto in essere atti o comportamenti idonei a condividere informazioni a contenuto commerciale con gli altri associati, in particolare quelle espressamente indicate nei seguenti articoli 9 e 11 del presente Statuto;
c) l’iscrizione ad altre associazioni aventi oggetto analogo a questa effettuata senza il preventivo consenso del Consiglio Direttivo.
L’esclusione può essere proposta al Consiglio Direttivo da almeno due Consiglieri e ha effetto dal momento della relativa delibera.
Almeno 10 giorni prima della data della riunione di Consiglio in cui si dovrà discutere della esclusione di un Associato, questi avrà diritto di averne notizia, tramite comunicazione scritta.
Egli potrà presentare entro 5 giorni dalla comunicazione le proprie deduzioni scritte.
Della delibera del Consiglio l'interessato dovrà avere tempestiva comunicazione scritta.
L'Associato uscente é tenuto comunque a soddisfare senza indugi le obbligazioni pecuniarie pendenti nei confronti dell'Associazione, e a concorrere alle spese e alla copertura delle eventuali perdite dell'esercizio nel quale ha perso la qualità di Associato, secondo i modi e i termini stabiliti dal Consiglio Direttivo.


ARTICOLO 7
ORGANI – NOMINA – DURATA
Sono organi dell’Associazione:
1) l’Assemblea degli Associati;
2) il Presidente;
3) il Vice-Presidente;
4) il Consiglio Direttivo;
5) il Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo è composto da membri che sono nominati dai Soci Fondatori.
Ciascun membro del Consiglio Direttivo (Consigliere) permane in carica sino a che il Socio Fondatore che l’ha nominato non lo sostituisce o sino a dimissioni.
Per la nomina dei Consiglieri, del Presidente, del Vice-Presidente e del Tesoriere si procederà come segue:
- Nomina dei membri del Consiglio Direttivo da parte dei Soci Fondatori
Le nomine da parte dei Soci Fondatori potranno essere effettuate con semplice comunicazione scritta (anche a mezzo telefax, posta elettronica o lettera a mano) fatta pervenire alla sede dell'Associazione all'attenzione del Presidente o al domicilio del Presidente.
In caso di cessazione della carica per qualsiasi causa di un membro del Consiglio Direttivo, lo stesso verrà immediatamente sostituito su designazione di chi l'ha nominato con semplice comunicazione scritta.
I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili.
- Nomina del Presidente, del Vice Presidente e del Tesoriere.
Il Presidente, il Vice-Presidente ed il Tesoriere sono eletti ogni anno dal Consiglio Direttivo e sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo nomina il Presidente, il Vice Presidente ed il Tesoriere, anche con semplice comunicazione scritta fatta pervenire alla sede dell'Associazione.
I1 nuovo Presidente, il Vice Presidente ed il Tesoriere sostituiranno i predecessori con decorrenza dalla data di approvazione del rendiconto dell’anno precedente.
In caso di cessazione anticipata della carica -per qualsiasi causa- del Presidente o Vice Presidente o Tesoriere, il Consiglio Direttivo dovrà provvedere, senza indugio, alla nomina del successore.
Le cariche di Presidente, Vice Presidente, Tesoriere e di membro del Consiglio Direttivo sono gratuite, salvo il rimborso delle spese sopportate nell'interesse dell'Associazione.
Alle Assemblee e riunioni del Consiglio Direttivo possono essere chiamati a partecipare esperti, consulenti od anche singoli Associati.


ARTICOLO 8
PRESIDENTE - VICE PRESIDENTE – TESORIERE - FUNZIONI
Il Presidente, il Vice-Presidente e il Tesoriere restano in carica per 3 anni.
Se si dimettono prima del termine, il Consiglio Direttivo provvederà alla loro sostituzione.
I1 Presidente rappresenta l'Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio.
Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo e le Assemblee, dirige le discussioni, espone la periodica relazione sull’attività dell'Associazione, dà esecuzione, per quanto di sua competenza, ai provvedimenti deliberati dal Consiglio Direttivo e dalle Assemblee, firma i verbali.
Tutte le funzioni del Presidente, in caso di sua assenza o impedimento, sono svolte dal Vice Presidente.
In caso di assenza o impedimento anche di quest’ultimo, le funzioni sono svolte da un membro nominato di volta in volta dal Consiglio Direttivo all’inizio della riunione o prima dello svolgimento della funzione da espletare.
Il Tesoriere ha la firma sui conti dell’Associazione, provvede ai pagamenti, cura l’incasso delle quote di ammissione e delle quote associative annuali, rimborsa le spese sostenute dai membri del Consiglio Direttivo, previa verifica delle pezze giustificative, provvede alla formazione del preventivo di spesa annuale e del consuntivo da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo.


ARTICOLO 9
CONSIGLIO DIRETTIVO – CONVOCAZIONE – DECISIONI
I1 Consiglio Direttivo si riunisce nella sede sociale o presso il domicilio di un Socio Fondatore o altrove, quando venga convocato dal Presidente o dal Vice Presidente o su richiesta di almeno quattro dei suoi membri e comunque almeno una volta all'anno.
La richiesta deve essere formulata per iscritto al Presidente e deve contenere l'indicazione degli argomenti da trattare.
è vietato formulare al Presidente e comunque per il Presidente o facente funzione è vietato deliberare un ordine del giorno o in ogni caso discutere in sede di Consiglio Direttivo o in altra sede di un qualunque argomento relativo a:
1) compensi negoziati per i soggetti rappresentati o per le agenzie, ovvero altre condizioni di transazione;
2) limitazioni dirette o indirette della libertà di affiliazione da parte di una agenzia associata di modelli rappresentati da altra agenzia;
3) qualunque altro scambio di informazione avente ad oggetto i precedenti punti 1) e 2) o qualunque altra condizione di natura commerciale;
4) ripartirsi i mercati o gli eventi.
La convocazione del Consiglio Direttivo é fatta con lettera raccomandata o fax indicante l'ordine del giorno, la data, l'ora ed il luogo di convocazione, da spedirsi almeno sei giorni prima della data dalla riunione.
In caso di urgenza, la convocazione può essere fatta con telegramma o fax o posta elettronica da spedirsi almeno due giorni prima della riunione.
Le riunioni sono valide qualora siano presenti almeno il 75% dei Consiglieri in carica.
Sono, altresì, valide le riunioni e le delibere, anche se non convocate, nel caso in cui tutti i membri siano presenti in proprio o per delega.
Il Presidente può nominare un Segretario anche estraneo alla Associazione.
Il verbale delle riunioni é redatto dal Segretario.
Le decisioni sono prese con il voto favorevole di almeno il 75% dei Consiglieri in carica.
Il Consigliere che non può partecipare alla riunione può farsi rappresentare a mezzo delega da un altro Consigliere o un altro soggetto che appartenga alla propria impresa.
La delega deve essere fornita per iscritto, anche a mezzo fax o posta elettronica.
Le decisioni possono essere adottate anche mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto.
La procedura di consultazione scritta o di acquisizione del consenso espresso per iscritto non è soggetta a particolari vincoli, purchè sia assicurato a ciascun Consigliere il diritto di partecipare alla decisione e sia assicurata a tutti gli aventi diritto adeguata informazione.
La decisione è adottata mediante approvazione per iscritto di un unico documento, ovvero di più documenti che contengano il medesimo testo di decisione, da parte di almeno sei membri.
Il procedimento deve concludersi entro 10 giorni dal suo inizio o nel diverso termine indicato nel testo della decisione.
Dai documenti sottoscritti dai Consiglieri devono risultare con chiarezza l'argomento oggetto della decisione ed il consenso alla stessa.


ARTICOLO 10
CONSIGLIO DIRETTIVO – FUNZIONI
Il Consiglio Direttivo é investito dei poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione e, in particolare, svolge 1e seguenti funzioni:
a) assume ogni iniziativa di interesse generale degli Associati conforme agli scopi dell'Associazione;
b) delibera la convocazione dell'Assemblea e riferisce ad essa sull'attività svolta e sui risultati ottenuti;
c) delibera le modificazioni al presente Statuto;
d) istruisce e delibera le pratiche per l'ammissione e la esclusione degli Associati;
e) nomina il Presidente, il vice Presidente ed il Tesoriere dell'Associazione;
f) delibera in ordine allo scioglimento anticipato dell'Associazione;
g) delibera sulla misura della quota di ammissione e di quella associativa annuale e sulla misura di eventuali contributi straordinari dovuti da parte dei soci;
h) approva la bozza del bilancio e il preventivo da sottoporre all'Assemblea;
i) predispone le norme di deontologia della categoria e 1e sottopone all'Assemblea per l'approvazione;
l) nomina i consulenti;
m) delibera in ordine alla costituzione od alla partecipazione in società od enti;
n) delibera in ordine alle attività da svolgere ed ai servizi da rendere in favore degli associati e determina l’ammontare del rimborso spese da addebitare a chi ne usufruisce;
o) stipulare accordi con fornitori o terzi in funzione e protocollo di intesa con le autorità e le istituzioni;
p) stabilisce la destinazione dell’eventuale avanzo di gestione.
Il Consiglio Direttivo ha potere, occorrendo, di determinare un proprio regolamento interno.


ARTICOLO 11
ASSEMBLEA – CONVOCAZIONE – DECISIONI
L'Assemblea si riunisce nella sede sociale, o presso il domicilio di un Associato, o altrove quando venga convocata dal Presidente o dal Vice Presidente o su richiesta di almeno quattro dei suoi membri e comunque almeno una volta all'anno.
La richiesta deve essere formulata per iscritto al Presidente e deve contenere l'indicazione degli argomenti da trattare.
è vietato formulare al Presidente e comunque per il Presidente o facente funzione è vietato deliberare un ordine del giorno o in ogni caso discutere in sede di Assemblea o in altra sede di un qualunque argomento relativo a:
1) compensi negoziati per i soggetti rappresentati o per le agenzie, ovvero altre condizioni di transazione;
2) limitazioni dirette o indirette della libertà di affiliazione da parte di una agenzia associata di modelli rappresentati da altra agenzia;
3) qualunque altro scambio di informazione avente ad oggetto i precedenti punti 1) e 2) o qualunque altra condizione di natura commerciale;
4) ripartirsi i mercati o gli eventi.
La convocazione dell’Assemblea é fatta a mezzo lettera raccomandata o fax o posta elettronica indicante l'ordine del giorno, 1a data, l'ora ed il luogo di convocazione da spedirsi almeno cinque giorni prima della data della riunione.
Le assemblee sono presiedute dal Presidente.
In caso di sua assenza o impedimento, sono presiedute dal Vice Presidente.
In caso di assenza anche di quest’ultimo le riunioni sono presiedute da un Consigliere nominato di volta in volta dal Consiglio Direttivo all’inizio della riunione.
Gli Associati impossibilitati ad intervenire possono farsi rappresentare da un altro membro dell’Associazione con delega che deve essere fornita per iscritto, anche a mezzo fax o posta elettronica. Spetta al Presidente la verifica delle presenze e delle deleghe.
L'Assemblea è valida qualora sia presente almeno il 75% degli Associati.
Sono, altresì, valide le riunioni e le delibere, anche se non convocate, nel caso in cui tutti i membri siano presenti in proprio o per delega.
I1 Presidente può nominare un Segretario anche estraneo all'Associazione.
Il diritto di voto può esser esercitato soltanto dai membri che siano in regola coi versamenti delle quote annuali.
Le decisioni sono prese con il voto favorevole di almeno il 75% degli Associati.
Il verbale dell’Assemblea è redatto e firmato dal Presidente e dal Segretario. Copia del verbale é portata a conoscenza di ciascun membro della Associazione a cura del Segretario.
Le decisioni possono essere adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto.
La procedura di consultazione scritta o di acquisizione del consenso espresso per iscritto non è soggetta a particolari vincoli, purché sia assicurato a ciascun Associato il diritto di partecipare alla decisione e sia assicurata a tutti gli aventi diritto adeguata informazione.
La decisione è adottata mediante approvazione per iscritto di un unico documento, ovvero di più documenti che contengano il medesimo testo di decisione, da parte di almeno il 75% degli Associati.
Il procedimento deve concludersi entro 10 giorni dal suo inizio o nel diverso termine indicato nel testo della decisione.
Dai documenti sottoscritti dai soci devono risultare con chiarezza l'argomento oggetto della decisione ed il consenso alla stessa.
Fin tanto che l’Associazione sia formata dai soli Soci Fondatori, può essere stabilito che le delibere del Consiglio Direttivo sulle materie da sottoporre all’Assemblea abbiano valore anche come delibere dell’Assemblea.
In tale caso deve darsi atto nel verbale della delibera del Consiglio Direttivo che la delibera presa ha valore anche come delibera dell’Assemblea.


ARTICOLO 12
ASSEMBLEA DEI SOCI – FUNZIONI
La Assemblea svolge le seguenti funzioni:
a) approva il bilancio entro il 30 giugno di ogni anno;
b) delibera su qualsiasi argomento sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.


ARTICOLO 13
OBBLIGHI DEGLI ASSOCIATI
Tutti gli Associati concorrono alle spese dell'Associazione secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo sulla base di criteri oggettivi e sono tenuti a coprire le eventuali perdite risultanti dal bilancio approvato, nonchè a versare tempestivamente le quote annuali quando richieste.


ARTICOLO 14
FONDI E CONTRIBUTI
L'Associazione dispone dei seguenti fondi:
a) quote di ammissione da versarsi una tantum all'atto della ammissione di ogni nuovo Associato;
b) quote annuali di associazione;
c) stanziamenti speciali deliberati di volta in volta dal Consiglio Direttivo per necessità o per integrazione dei fondi occorrenti per il regolare funzionamento dell'Associazione;
d) corrispettivi o rimborso dei costi sostenuti per i servizi resi agli associati;
e) liberalità da parte degli associati o di terzi;
f) contributi da parte di enti pubblici o privati o associati.


ARTICOLO 15
CONSULENTI
Per l'espletamento degli scopi sociali e per ogni attività che le é propria, l'Associazione o ciascuno dei suoi organi può farsi assistere o rappresentare da consulenti estranei all'Associazione.
ARTICOLO 16
DISPOSIZIONI GENERALI
Per tutto quanto non previsto nel presente statuto valgono le norme di legge.
I1 presente statuto é interpretato e regolato secondo la legge italiana e per ogni controversia é esclusivamente competente il Foro di Milano.

Il presente Statuto incorpora le modifiche deliberate dal Consiglio Direttivo in data 4 febbraio 2016.

Addì, 10 febbraio 2016








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